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[Il Progetto]

Molte strade conducono al villaggio e ciascuna di esse può portare il visitatore a scoprire qualcosa di importante su di sè e sul mondo in cui vive. The Village è un gioco, ma anche uno spazio in continua espansione in cui immagini, parole, suoni, rumori e visioni si combinano per dare vita a un’esplorazione delle proprie risorse attraverso una serie di incontri sorprendenti.

The Village è, soprattutto, la metafora di una grande comunità sociale in cui ciascuno di noi, con le sue competenze e caratteristiche uniche, può trovare delle occasioni di esplorazione interna.

The Village è anche un’occasione per entrare in contatto con mondi ed esperienze diverse.

Le competenze sociali

Ogni gruppo o insieme di persone che si trova a convivere anche in modo transitorio è in fondo una piccola comunità, un contesto sociale. Famiglia, scuola, lavoro, associazioni, comunità locale, gruppo di amici, team di progetto, équipe.
E la comunità sociale per eccellenza – nel nostro immaginario e nella storia dell’umanità – è senz’altro quella del villaggio, con i suoi abitanti e le sue figure caratteristiche e riconoscibili.
Ogni villaggio richiede a chi lo abita alcune abilità. Abilità che permettono alla persona di poter affrontare, comprendere e agire. In sostanza, ogni comunità richiede alle persone di provare a cavarsela.

Ogni situazione ci chiede di attivare le nostre doti, i nostri talenti, le nostre capacità di far fronte a emozioni, problemi, scelte, imprevisti, stereotipi. Non sempre abbiamo la piena padronanza del talento, e spesso ci ritroviamo a imparare qualcosa, a crescere e a divenire più pronti perché impariamo dall’esperienza, ma solo se accettiamo la fatica del cambiamento.

Sapere quali sono le competenze che ci servono, capire cosa dobbiamo saper fare, definire il bilanciamento che ci può servire per rendere un gruppo più efficace, immaginare la caratteristica di una buona squadra di lavoro, ci può dare spunti innumerevoli per progettare il presente e il futuro di un gruppo, che si tratti di un’organizzazione, di una comunità sociale, di una squadra sportiva.

Il gioco

The Village ha scelto di seguire la via del gioco. Perché il gioco ha a che fare con la nostra vita: giocando, impariamo a confrontarci cercando di partire da una prospettiva di incontro comune e a capirci gli uni con gli altri quando apparentemente parliamo linguaggi molto diversi, perché diverse sono le nostre esperienze e il modo in cui le viviamo.

Attraverso la metafora del gioco, riflettendo su se stesse, le persone possono comprendere quali caratteristiche rappresentano i loro punti di forza e quali invece potrebbero essere direzioni di sviluppo significative. Riflettendo sulla comunità o sul gruppo di cui fanno parte, possono usare il gioco per chiedersi di cosa ha bisogno, in un dato momento, la loro comunità sociale o la loro organizzazione per continuare a crescere.

Con The Village, esplorando la dimensione simbolica di alcune figure (le Carte), le persone possono riflettere e lavorare sulle proprie caratteristiche personali in termini di punti di forza e aree di sviluppo, immaginare visioni di crescita per se stesse e per gli altri, aiutare il gruppo di persone con cui lavorano a raggiungere un miglior equilibrio interno, facilitare processi di sviluppo sociale in contesti molto diversi (una comunità, un team di lavoro, un’organizzazione, un’aula, una squadra sportiva), progettare percorsi di sviluppo delle competenze sociali all’interno di un gruppo, un’organizzazione, una comunità.

E – perché no? – divertendosi nel fare tutto questo!

Digital Art Collection

The Village non è solo un gioco, un modello di lavoro sulle competenze sociali, uno strumento di sviluppo di comunità, gruppi e organizzazioni.
The Village è anche un luogo di sperimentazione artistica che cala la dimensione creativa nella quotidianità delle comunità, un progetto di Social Art che ha lo scopo di esplorare il territorio in cui l’espressione artistica incontra le possibilità dello sviluppo sociale.

Le prime attività in questa direzione hanno portato alla creazione dell’innovativa collezione di Digital Art, ispirata alle figure del villaggio e realizzata dall’artista Francesca D’Anna, che ha anche ideato il concept grafico dell’intero progetto.
La collezione, nata insieme al nucleo originario del progetto e stimolo visivo alla sua articolazione, è il punto di incontro fra le dimensioni dell’illustrazione, dell’intuizione artistica e della rappresentazione simbolica.

L’artista ha preso parte attivamente all’elaborazione di The Village e al processo che l’ha portato ad acquisire la sua forma definitiva. Sono nati così i quindici pezzi unici che rappresentano la componente visiva delle Carte.