Il kit di lavoro di The Village è composto da un libro, una plancia di gioco, un mazzo di carte.
Il libro contiene le istruzioni per giocare, la descrizione delle carte e delle competenze di riferimento. A partire dall’idea iniziale, la stesura del libro e la creazione del gioco hanno dato poi vita a un progetto di scrittura in cui un collettivo di autori ha offerto la propria lettura delle figure del villaggio, dando vita a uno scambio di esperienze ricco e stimolante.
Come tutti i giochi che si rispettino, The Village ha la sua Plancia. Questa plancia presenta 2 blocchi e 6 quadrati. A sinistra, abbiamo un primo livello di lettura, una rappresentazione legata soprattutto alla persona, tre carte che evidenziano i tratti della persona, due superiori (più emersi) e uno più inferiore (sotterraneo), che è poi il tratto che dal fondo spinge per uscire. Questa parte della plancia è quella che ci consente di fare una fotografia del presente.
La seconda lettura – che avviene nella parte destra della plancia – non riguarda il mondo interno di una persona o di un gruppo, ma quello esterno. Graficamente, abbiamo scelto di riprodurre un percorso classico: ecco che la linea tratteggiata orizzontale simbolizza una direzione possibile verso il futuro, una linea di sviluppo rappresentata da una figura di cambiamento. La carta in alto rappresenta l’avversario, la sfida, l’ostacolo, la percezione del vincolo, la difficoltà/sfida che stiamo vivendo. In basso, troviamo invece la risorsa, l’alleato.
Ci sono poi le carte. Ogni carta corrisponde a una Figura. Le figure sono gli abitanti del villaggio, ma chi vive in questo villaggio? Figure che sono quelle tipiche del villaggio della narrazione antica, a cui abbiamo associato delle competenze sociali, cioè quell’insieme di capacità, abilità, comportamenti, attitudini, caratteristiche che ognuno di noi mette in atto (e in gioco) quando si trova a interagire con le altre persone. Ogni carta ha un nome, quella della figura, una competenza di riferimento e una descrizione. Dentro questa descrizione ci sono poi caratteristiche di tipo psicologico che ci consentono di leggere a 360 gradi quello che il personaggio fa all’interno del villaggio.
Lavorare con le carte, con le figure non significa cercare di offrire una fotografia statica della persona. I tratti evidenziati cercano di rappresentare un momento nella vita di una persona. Non sono fotografie per limitare nello spazio e nel tempo la singola persona, ma un modo per riflettere su tratti che emergono in noi o negli altri, nelle dinamiche che potrebbero emergere all’interno di un gruppo in un determinato momento.
Il kit di The Village è disponibile per l’acquisto. Per informazioni info@insidethevillage.org